Creare una specifica identità di brand è indispensabile se una marca vuole distinguersi dalla massa
Se ci facciamo caso, siamo letteralmente circondati dai brand e dai loro loghi; sono tutt’intorno a noi, in modo così diffuso, che quasi non ce ne accorgiamo e diamo per scontata la loro presenza. Da quando apriamo gli occhi al mattino, fino alla sera, quando andiamo a dormire, quante marche sono passate sotto il nostro sguardo? Una giornata tipo inizia per molti di noi con la sveglia del cellulare, che ci mostra le varie icone di Google, Chrome, la marca stessa del telefono e, senza che facciamo in tempo a esserne coscienti, prima di aver bevuto il caffè, abbiamo già visto una decina o una ventina di marche che ci ammiccano con il loro loghi fantasiosi. Non ci facciamo più caso, ma tutti questi simboli e icone, sono frutto del lavoro dei professionisti che li hanno progettati proprio perché entrassero nelle nostre vite, per non uscirne più.
Accendiamo la macchina del caffè, un logo, prendiamo i biscotti, un altro logo, i cereali, il latte; poi ci spostiamo in bagno e altri brand spuntano con i loro loghi colorati. Si potrebbe raccontare la storia di una nostra giornata anche solo fotografando tutti i prodotti che usiamo o che scorrono davanti ai nostri occhi, ognuno con un bel logo stampato, per ricordarci che dietro a quell’oggetto, c’è un mondo che qualcuno ha sapientemente costruito e che ci ha saputo raccontare e condensare in un simbolo. Siamo circondati ogni giorno da nuove informazioni e nuovi stimoli, gran parte di questi aggiornamenti sono veicolati attraverso il canale visivo e sono così tanti, che è molto facile che si possano confondere l’uno con l’altro, creando confusione.
Da questa considerazione nasce il bisogno di differenziarsi: un brand ha bisogno di distinguersi dalla moltitudine, oggi più che mai. Come si fa a differenziarsi? Proprio da questa domanda emerge l’importanza del lavoro del designer che crea un logo; proprio questa sfida continua offre ai designer l’opportunità di creare brand iconici, in grado di brillare tra la massa e farsi notare.
Compriamo in base al valore che un prodotto ci comunica e il branding serve ad aumentare il valore percepito.
Il brand è l’immagine che il cliente percepisce di noi e dei nostri prodotti e il banding è la strategia con la quale comunichiamo al cliente questa immagine. È qualcosa che non possiamo trascurare, perché facciamo acquisti sulla base del valore percepito di un prodotto, non tanto in base al valore reale.
Con il giusto branding, un’azienda può aumentare il valore percepito di un prodotto e può porre le basi per costruire una relazione di fiducia duratura con i propri clienti.
Possiamo dire che un’azienda senza logo è come una persona senza volto; il bisogno di identificazione sociale è qualcosa di naturale per l’uomo e ci sono prodotti e servizi che hanno una identità di marca così forte, che il solo nome riporta al brand, più che al prodotto in sé.
Un design iconico è semplice, si ricorda facilmente, è coerente e dura nel tempo
Creare il logo giusto non è una cosa da poco. Un design si può dire ben riuscito quando risponde agli obiettivi che ci siamo posti nel brief creativo. Un design “iconico” ha queste caratteristiche: è semplice, rilevante, unico, memorabile e adattabile.
Lo stesso vale per il design iconico: gli ingredienti possono essere gli stessi utilizzati da un altro designer, ma il modo particolare di metterli insieme e combinarli crea qualcosa di inimitabile. La semplicità di un logo ha a che fare col fatto che, solitamente, la soluzione più semplice è anche quella più efficace. Un logo semplice è più versatile, si adatta a diversi utilizzi (nei social, nei cartelloni, sui bigliettini da visita, in un sito web), è più riconoscibile ed è facile che duri nel tempo. La semplicità, inoltre, si ricorda facilmente.
La pertinenza è un’altra caratteristica importante per un logo, che ovviamente deve adattarsi al tipo di attività che rappresenta e deve essere coerente con il tipo di clientela a cui si rivolge.
Un logo dovrebbe essere facile da ricordare dopo una breve occhiata, questo è l’obiettivo che i grafici hanno sempre in mente quando creano i loro disegni. Bisogna immaginare che magari questo logo sarà visto da persone che vanno di fretta, che stanno facendo altro e quindi più è semplice, più facilmente rimarrà impresso nella mente delle persone che si muovono veloci. Infine, dobbiamo pensare in piccolo, ovvero immaginare un logo che anche se rimpicciolito non perda nessun dettaglio, né la sua efficacia.